- Ascoli Piceno -
Madonna Addolorata
Anni: 1948 e dal 1985 a data indefinita
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Il 18 aprile 1948 la Santa Vergine apparve per la prima volta ad Anita Federici, una contadina tredicenne afflitta da una malattia agli occhi, presso una rupe tufacea di Gimigliano di Venarotta. La Madonna invitò Anita, che stava raccogliendo legna nel bosco, a pregare per la conversione dei peccatori, parlandole nel dialetto locale. Maria le riapparve altre 25 volte, sino a quando, il 23 maggio 1948, le diede la corona della penitenza e del dolore.
Le apparizioni della Madonna furono precedute da quelle di un angelo nei giorni 3,4,9,10 e 11 aprile 1948. L'angelo aveva 5 o 6 anni, era molto bello e pieno di luce; raccomandò alla veggente di pregare molto e di recarsi da Padre Pio.
La sera del 18 aprile 1948 Anita si trovava sul luogo dove le era apparso l'angelo, quando la Madonna, circondata da quattro angeli, le si mostrò all'improvviso. Tutti le sorridevano, mentre la veggente si impaurì. Maria le fece cenno di avvicinarsi, poi la accarezzò e le mise a posto i capelli. Quindi le diede tre segreti ed altrettanti l'angelo. Ella, inoltre, le dettò i nomi dei bambini da invitare sul luogo a pregare. Anita tentò di farsi suora, ma la sua salute glielo impedì. Frequentò le magistrali, diplomandosi nel 1961. L'anno successivo si sposò con l'insegnante elementare Ruggeri Fiero, trasferendosi definitivamente a Pescarolo di Cremona.
Migliaia poi furono i pellegrini che videro segni particolari nella rupe e nel cielo, soprattutto il grande segno della roteazione del sole preannunciata dalla veggente protagonista per il 18 maggio alle ore 5,30, e ripetuta il 19 e 23 maggio, ultimo giorno delle apparizioni. La mancata apparizione del 19 settembre 1948, come preannunciato da Anita, fu giudicata come elemento a suffragio della non veridicità delle apparizioni.
Malgrado il parere negativo dell’autorità ecclesiastica, un comitato autonomo della curia raccolse dei fondi per la costruzione di una cappella sul luogo delle apparizioni. I lavori iniziarono il 19 novembre 1950 e terminarono nel giugno del 1955. Tuttavia solo nel marzo del 1959 il nuovo vescovo autorizzò il parroco a benedire la chiesa. |
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Col terremoto del 1972 la chiesetta fu dichiarata inagibile e fu lasciata nel più squallido abbandono. |
Le apparizioni mariane a Gimigliano ripresero il 2 settembre 1985 con altri veggenti, pure essi numerosi. E’ da notare, che la Madonna stessa, generalmente, non chiama veggenti le persone scelte, perchè non tutti la vedono; ma li chiama "Strumenti Suoi" perchè ad ognuno è stato affidato un compito particolare ed è Lei stessa e Gesù a guidarli. In vari messaggi, la Madonna e Gesù, definiscono la Grotta di Gimigliano, un "Luogo Sacro" dal quale Dio vuole realizzare un progetto di salvezza, e gli strumenti scelti sono chiamati a collaborare a tale progetto divino anche con le loro sofferenze.
Qui parliamo di Rosina, per via dei suoi messaggi, ma le veggenti e gli strumenti sono diversi. Qualcuno "vedeva" già prima di Rosina, anche se non lo manifestava per umiltà o per timore di non essere creduto. Altri strumenti sono stati scelti in seguito dalla Mamma Celeste. Ciascun veggente o strumento, pur con tanti aspetti comuni, presenta un carisma particolare. C’è chi "vede", parla con la visione e riceve messaggi, sia particolari che rivolti a tutti. C’è chi ha ricevuto il dono di "conoscere", anche a distanza, le infermità o altre difficoltà morali e fisiche di chi si rivolge per essere aiutati dalla Mamma Celeste. C’è chi ha ricevuto il dono di percepire l’infermità della persona che si avvicina e viene guidata a compiere il gesto di porre la mano sull’infermità o donare qualche fiore ecc...
Rosina Messi
Tra di loro Rosina Messi, una
casalinga di 47 anni madre di cinque figli, da 19 anni ammalata di
flebite e di ulcera varicosa alle gambe, che guarì prodigiosamente
il 3 agosto 1986 pregando nella cappella. La veggente è una donna di
cultura elementare; essa ha ricevuto messaggi anche da Gesù, oltre
che da Maria. |
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Fu proprio nell’acuirsi della sua infermità che ebbe le prime manifestazioni del soprannaturale. Sofferente di una brutta flebite purulenta, aveva per tanto tempo desiderato recarsi a Lourdes per invocare sollievo dalla Celeste Madre. La lontananza e le difficoltà economiche e di salute ne avevano impedito finora il viaggio; intanto le condizioni fisiche peggioravano fino a renderle difficoltosa anche la normale attività casalinga; e questo, per una madre con tanti uomini in famiglia, era motivo di grande preoccupazione. Tuttavia, fiduciosa nell’aiuto celeste, stava progettando di recarsi in un santuario più vicino, nei pressi di Salerno.
Durante la notte venne a visitarla una "bella Signora biancovestita" che le disse:
‘Figlia mia, perché vuoi andare tanto lontano? Io da 38 anni mi trovo a Gimigliano; ma loro si ricordano di Me solo quando hanno bisogno" (12-6-1986). |
"Figlia mia, hai visto cosa ti hanno detto? Vuoi essere mio strumento? Vai nella Chiesa dell'Adorazione e troverai un sacerdote anziano in ginocchio, che sta recitando il Rosario, riferisci che prendano i documenti del 1948" (13-6-1986). |
"Figlia mia, vedi in che stato è ridotta la mia Casa? Loro si ricordano di Me solo quando chiedono grazie" (14-6-1986) e si definì "Addolorata" per tale atteggiamento dei suoi figli. |
Pochi mesi dopo, il 10 agosto 1986, Maria confidò a Rosina: "La Russia, tra il 1988 e gli inizi del 1989 si convertirà; ma per la conversione occorre digiuno e preghiera".
"Figlia mia, fai
fare un quadro con tela di sacco: tre montagne, l’arcobaleno, il
sole oscuro e la mia immagine che hai sopra il tuo letto.
Sono ADDOLORATA perché questi figli
hanno avuto grazie, hanno visto e dimenticato " (15-6-1986). |
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"Quando parlavo con la Madonna Santa - racconta Rosina - forse mi agitavo nel letto tanto che mio marito al mattino mi disse che al mare sarebbe andato da solo, pensando che non mi sentissi bene. Quel giorno mi feci accompagnare da mio figlio... fino al bivio di Gimigliano; il resto della strada, fino alla Grotta, lo feci a piedi". Durante la preghiera, Rosina chiese con fiducia alla Madonna: "Madonnina mia, non ti chiedo di togliermi le sofferenze, ma che almeno possa camminare per poterti venire a trovare e compiere meglio anche i miei doveri". La Madonna non le rispose ma le sorrideva... e Rosina interpretò tale benevolo atteggiamento come accondiscendenza, e: "…presi la terra che sta sotto l’immagine della Madonna e me la strofinai alle gambe. Poi andai a Messa e parlai in Chiesa... Quel giorno tornai a casa felice, perché il sogno (che altre del paese vedevano la Madonna) si era avverato. Al mattino mi alzai bene... e quando mi guardai ai piedi le ulcere erano completamente scomparse, senza lasciare tracce... " (3-8-1986). In altre visioni la Madonna le ha precisato che il compito sarebbe stato duro e gravoso... ma Lei l’avrebbe protetta e le avrebbe insegnato una preghiera speciale da recitare in ogni necessità: "Figlia mia, il compito che ti ho dato è molto duro e ti costerà sacrifici e lacrime. Vuoi andare avanti o ti vuoi fermare?". "Madonnina Santa, faccio tutto quello che mi dici!", fu la risposta di Rosina (3-7-1986). "Figlia mia, Io ti proteggo! Tutti quelli che credono in questo luogo saranno protetti sotto il mio Manto" (4-7-1986). "Ora, figlia mia, ti insegno una preghiera; non devi rivelarla a nessuno, neanche al tuo confessore. Ogni volta che hai bisogno, che sei delusa, Io ti sarò di aiuto!" (8-7-1986).
Rosina non si reputava idonea per tale compito, ma la Madonna la prevenne dicendole: "Cara figlia, lo ti ho scelta, non perché fossi migliore delle altre, ma perché porterai avanti la missione... ". Lei stessa infatti confesserà la propria debolezza e la paura di sbagliare: "Grazie, Madonnina... lo so che non sono degna di parlare con Te. A volte non mi sembra neanche vero; ma quando arriva la sera, non vedo l’ora di vederti. Sei tanto bella, Madonnina santa e tanto buona! Hai sempre questa voce come musica. O Madonna, fatti vedere da quelli che non credono! Se un giorno non ti vedessi mi dispiacerebbe tanto; ma vorrei che anche le mie sorelle ti vedessero. Io, Madonna santa, non so scrivere e provo difficoltà a ricordare fedelmente i messaggi e scriverli; tuttavia non voglio essere disubbidiente. Io ho tanta paura di sbagliare, tienimi sempre la tua mano sulla testa; Madonna, aiutami a comprendere sempre di più... Madonna mia, guidami. Mi metto nelle tue mani; ho paura di sbagliare. Se sbaglio, perdonami e guidami. Perché le cose divine non si possono sbagliare. Madonna aiutami. Madonnina mia, io scrivo anche se non so scrivere, perché sono 40 anni che non scrivo più. Chissà quanti errori faccio! Guidami tu a non sbagliare, Madonnina mia, pensaci tu!... " (23-9-1986). Rosina ha cercato di spiegare ciò che vede e come avviene normalmente la visione:
I - dapprima appare come una nebbia luminosa con delle testoline e volti di angeli.., quindi dalla nebbia luminosa scaturisce la figura della Madonna, attorniata dagli angeli.., vestita di chiaro. Quando però la Madonna è Addolorata, viene senza luce e senza stuolo di angeli, vestita di scuro (grigio, viola, nero, ecc.) e con le lacrime agli occhi… le sue raccomandazioni sono accorate.Nel sentire la voce senza vedere niente altro che la Croce, alta circa un metro, Rosina ha avuto paura ed ha esclamato: "Madonnina mia, chi è che mi parla?" Aveva paura di essere ingannata dallo spirito menzognero (la Madonna infatti dice di stare molto attenti, perché lui si intrufola facilmente quando ne ha possibilità). La Madonna le rispose: "E’ mio Figlio che ti parla, non temere; perché con la Croce non può venire il maligno". Dunque, quando Rosina vede la Madonna, parla con Lei, ne riceve i Messaggi.., e poi viene invitata a scrivere. Ma come può ricordare tante cose così sublimi e superiori alla sua cultura religiosa e letteraria? Lo spiega la Madonna stessa in un messaggio: "Figlia mia, ti ho guidata sempre: è la Mia mano che ti guida quando scrivi. Concedimi tutta la tua fiducia, figlia mia, con grande umiltà e purezza di coscienza, con grande fede nella mia potenza. Resta sempre giovane nello spirito! Io ti annuncerò e ti suggerirò non soltanto ciò che ti chiedo di dire, ma anche ciò che ti concedo di fare; e allora quello che dirai e farai, sarà veramente fruttuoso. Più c’è umiltà e più c’è comunione nello Spirito Santo. L’amore sarà più forte quando è lo Spirito Santo a generare e guidare il pensiero" (1-1-1989).
II - quando appare Gesù, non è seguito dagli angeli... Di Gesù vede solo il volto... (simile a quello delle statue, ma vivo). Qualche volta lo vede sorridente… il più delle volte è sudato, sofferente e con la corona di spine. Lei lo ha anche abbracciato, ma Lui non le ha parlato. Altre volte ha visto la CROCE, bianca e luminosa che emette raggi di luce, senza il volto di Gesù. Dalla Croce ode scaturire la Voce dolce, ma virilmente risonante, che le dà i Messaggi (cfr, 1-6-1989; 2-6-1989; 3-6-1989; ecc).
Tali eventi hanno
fatto rifiorire d’improvviso il Santuario e hanno mosso le folle che,
dalla fine di settembre 1986, ancora accorrono non solo da tutte le Marche
e dal vicino Abruzzo, ma anche dalle più lontane regioni d’Italia,
assicurando la presenza quotidiana di fedeli nel piccolo Santuario.
Durante questo nuovo
picco di devozione si inserirono delle figure che arrecarono notevoli
danni all'immagine del luogo. La prima figura fu un certo Paolo Trainini,
il discusso speaker dei messaggi della Vergine, che autonomamente aveva
preso in pugno la situazione e che, il 25 gennaio 1987, portò a Gimigliano
Kamm, il veggente australiano di Wollongong, il quale fece persino la
radiocronaca in diretta dei suoi colloqui con la Madonna. Ciò ha fatto
calare notevolmente il flusso dei credenti nella cappella. Nel 1987 i due,
Paolo Trainini ed il presunto veggente Kamm, fondarono addirittura una
"Scuola di Veggenti".
Quest'ultimo
individuo ed il suo movimento, l'ordine di Saint Charbel, sono stati
ufficialmente scomunicati dal Vescovo di Wollongong il 16 giugno 2002,
dopo un'indagine partita dall' 8 ottobre 1998 per conto della stessa
Arcidiocesi. Negli ultimi anni diffondeva messaggi dove la Madonna gli
avrebbe detto che lui sarebbe stato il prossimo Papa...; nel novembre 1997
andò sul canale nazionale australiano TCN Channel 9 a spiegare il suo
diritto di poter far sesso con le sue "regine", dicendo che la Vergine
Maria aveva sospeso le leggi normali e soprattutto quelle riguardo, come
nel suo caso, all'adulterio. Infatti ha avuto dei figli fuori del
matrimonio, il cui divorzio era stato consentito proprio nello stesso
anno.
Ovviamente, come in
tutte le sette di tipo apocalittico, il "capo spirituale" ordina
continuamente dei sacerdoti e dei vescovi per darsi una parvenza di
ufficialità e poter soggiogare, per ignoranza, altre persone. Nel sito
internet della setta (www.shoal.net.au/~mwoa/index.html) vi sono i nomi
degli ultimi "consacrati". Nonostante siano stati esclusi, ufficialmente e
per motivi eretici e scismatici, dalla Chiesa Cattolica. La setta
prolifera nonostante tutto anche in altri paesi del mondo, e si sta
espandendo dal Giappone all'America; fatto comprensibile visto che la
Chiesa locale imputa a William Kamm di possedere, grazie al plagio degli
"eletti", diversi milioni di dollari.
Durante i due cicli di apparizioni più
volte il sole prese a roteare vorticosamente attorno a sé, cambiando
colore ed avvicinandosi rapidamente alla terra. Fonte: www.madonnina.5u.com con aggiunta di informazioni incrociate fra testi scritti e notizie recuperate dai siti specializzati nelle sette
http://www.mariadinazareth.it/www2005/Apparizioni/Apparizione%20Gimigliano%20di%20Venarotta/Storia%20apparizione.htm